La 6^ Edizione in citta' di sport, cultura, tradizioni e spettacoli.

NESSUNO ESCLUSO!
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Nessuno escluso e' lo slogan che, in modo giusto ed appropriato il CONI centrale ha utilizzato in occasione di un rilancio e rivisitazione dei Giochi della Gioventu', manifestazione sportiva che, per tanti anni, ha promosso lo sport nelle scuole, creando i presupposti di un discorso quantitativo e qualitativo.
Noi siamo in piena e sincera sintonia con gli indirizzi programmatici del CONI centrale che, finalmente, fanno giustizia di approssimazioni metodologiche che portano alla specializzazione precoce, causa di repentino abbandono delle attivita' sportive.
Il CONI, dopo qualche tempo di silenzio dovuto soprattutto a difficolta' economiche, aveva abbandonato la guida "ideologica" dello sport italiano, dando spazio a varie e pittoresche mode, spesso foriere di sport poco genuino.
La rinnovata proposta di Giocosport e dei Giochi della Gioventu', rispettivamente per le scuole primarie e le scuole medie inferiori, con l'impiego di sostanziose risorse umane ed economiche del CONI centrale e periferico, ha riscontrato un notevole consenso ed entusiasmo da parte degli alunni e degli insegnanti che, con nostro piacere, si sono immersi in una miriade di iniziative e di attivita', pur creandoci qualche difficolta' a seguirle contemporaneamente.
Non vanno sottaciuti i grossi risultati ottenuti dai sodalizi sportivi della provincia di Avellino che ottengono prestigiosi risultati, coinvolgendo l'intera Irpinia in un clima di grande entusiasmo.
Ogni giorno, infatti, siamo impegnati in colloqui, contatti, manifestazioni, ecc. , affinche' oltre a dare un servizio ai nostri giovani, possa crescere una nuova classe dirigente che migliori le gia' positive organizzazioni sportive provinciali, siano esse di Federazioni, Discipline Associate o Enti di Promozione Sportiva.La nostra Provincia e' stata e sara' teatro di grandi eventi sportivi ove, finora, le sinergie istituzionali hanno creato le condizioni di grandi successi per cui auspichiamo che tali metodi facciano parte della quotidianita' e non dell'eccezionalita'.
Un'annotazione particolare, comunque, va fatta per il comitato paralimpico irpino che, con grande dignita' e senza nessuna lamentazione di rito, sta portando avanti numerose iniziative per dare pari valore e pari opportunita' agli atleti con abilita' diverse.
Per gli impianti sportivi esiste, come al solito, una situazione in chiaroscuro: da una parte la volonta', anche attraverso cospicui finanziamenti regionali e le aperture dell'Istituto per il Credito Sportivo, di rinnovare il patrimonio sportivo irpino, dall'altra una lentezza burocratica che ci fa provare rabbia e vergogna per come vengono utilizzate le risorse pubbliche.
Crediamo che gli amministratori, pur mostrando una maggiore ed inconsueta attenzione verso le tematiche sportive in generale, debbano trovare il modo e le soluzioni affinch? dall?idea progettuale all'esecuzione di un impianto sportivo non trascorrino tempi biblici.
E' opportuno, inoltre, che le stesse amministrazioni incoraggino, come ripetuto piu' volte, le Societa' Sportive con maggiori sostegni economici, la costruzione di impianti in consorzio tra Comuni, impianti polivalenti nei quartieri e la costituzione di polisportive, vista l'eccessiva frammentazione organizzativa esistente attualmente.
Qualche parola, inoltre, per lo Sportdays che, anno dopo anno, rafforza la propria presenza organizzativa e diventa punto di riferimento qualitativo di tutta la popolazione che, grazie alle componenti dello sport, per tanti giorni e' protagonista.
Il Presidente del C. P. C.O.N.I. di Avellino
Giuseppe Saviano