La 5^ edizione in citta' di sport, cultura, tradizioni e spettacoli.

DISEGNARE LO SPORT
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E? innegabile, al di l? di ogni semplicistica critica, che lo sport, in Irpinia, ha avuto, per una serie di considerazioni, uno sviluppo significativo.
Assistiamo, ogni domenica, a numerose manifestazioni che vedono impegnato l?associazionismo sportivo in ogni comune della nostra provincia e, il pi? delle volte, a distanza di pochi metri, si svolgono competizioni organizzate dalle nostre federazioni e dagli enti di promozione.
Non solo pratica sportiva generalizzata ma anche risultati tecnici di grande rilievo, grazie ai nostri atleti che, in campo nazionale, hanno conquistato, spesse volte, le primissime posizioni.
E? il lavoro dei nostri dirigenti sportivi, tecnici, atleti e giudici di gara che, da volontari, creano le condizioni affinch? le varie discipline sportive, anche quelle meno pubblicizzate, ci diano delle grandi soddisfazioni, tali da renderci punto di riferimento regionale e nazionale.
Tutto ci?, comunque, non deve n? indurci a proclami trionfalistici n? farci aderire a facili critiche, sport preferito a qualcuno, specializzato in interdizione.
Si ? creata una positiva sinergia tra societ? sportive, sia federali che degli enti di promozione sportiva, e il Coni che, in poco tempo, ci ha permesso di sviluppare una serie di iniziative che, in diverse occasioni, hanno dato risalto alla centralit? delle tematiche sportive.
Rimaniamo dell?avviso che, rispetto alla nostra economia, lo sport irpino sia sovradimensionato per cui si rende ancor pi? necessario legare i temi dello sviluppo economico a quelli dello sviluppo delle attivit? sportive.
Non bisogna cadere nell?errore, comunque, che ogni tipo di attivit? possa comunque andar bene: resta ferma la nostra intenzione di evitare, con ogni mezzo, la spinta verso la specializzazione precoce, causa di repentini abbandoni e, naturalmente, incoraggiare la diffusione di una pratica sportiva leale nonch? la battaglia per creare a tutte le societ? sportive le condizioni ideali per poter operare e programmare al meglio la propria attivit?.
Fondamentale, inoltre, il nostro appoggio incondizionato ai diversamente abili, fortemente impegnati per l?abbattimento delle barriere architettoniche sia negli impianti sportivi che in ogni dove.
Sembra che, negli ultimi tempi, vi sia una maggiore attenzione e si colgano segnali positivi alle nostre proposte di incentivare la costruzione di impianti sportivi e di investire nelle attivit? sportive.
Vi ? una vivacit? sia nel settore privato che in quello pubblico con interventi importanti:
- a) ben 12.600.000 ? di finanziamenti regionali per gli impianti sportivi in provincia;
- b) avremo, in un sol colpo, tre piscine nella citt? di Avellino;
- c) ? stato previsto, ed ? gi? in fase di attuazione, un investimento di circa 1.200.000 ? del Comune di Avellino per porre fine ad alcuni sconci presenti sul Polisportivo scuola Coni ;
- d) ? stata firmata una convenzione tra l?Istituto per il Credito Sportivo, la Provincia di Avellino ed il Coni di Avellino che permetter? ai comuni ed alle societ? sportive di costruire e ristrutturare impianti sportivi con tassi di interesse agevolati.
Ci? potrebbe essere sufficiente ma, per noi, non basta!
Bisogna avere il coraggio di pensare diversamente, di credere che, come dicevamo prima, lo sport, oltre ad essere promozione umana e sociale, possa rappresentare un mezzo importante di sviluppo economico. Bisogna pensare che l?Irpinia non pu?, come accade da molto tempo, stare alla finestra e guardare le grandi opere sportive presenti in altre regioni, senza dimenticare di creare una fitta rete di piccoli impianti in ogni distretto, in ogni scuola e in ogni quartiere dei grandi centri.
Il Presidente del C. P. C.O.N.I. di Avellino
Giuseppe Saviano